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La sceneggiatura (da wikipedia)


Introduzione

La sceneggiatura è un testo destinato ad essere girato o filmato, e diventare quindi un film. Costituisce il primo e fondamentale passo nella realizzazione di tutte le opere cinematografiche e di fiction televisiva. Lo sceneggiatore è l’autore che lo scrive.

Scrivere una sceneggiatura

Le sceneggiature possono nascere da idee originali, oppure possono essere basate su romanzi, testi teatrali o addirittura su altre sceneggiature. In ognuno di questi casi, la scrittura della sceneggiatura segue di norma le seguenti tappe:

  • soggetto
  • trattamento
  • scaletta
  • sceneggiatura.

Il soggetto è un’esposizione chiara e piuttosto breve della storia (1-5 pagine).

Il trattamento è invece una narrazione più ampia (attorno alle 30 pagine) che può assomigliare ad un racconto letterario, con descrizioni di luoghi, motivazioni psicologiche dei personaggi e qualche indicazione di dialogo.

La scaletta è la sequenza "tecnica" delle scene, con una brevissima descrizione di quanto accade in ognuna di esse; serve a mettere in evidenza il ritmo e la progressione della storia e le eventuali falle da correggere.

Il prodotto finale, ovvero la sceneggiatura completa di un lungometraggio, supera di norma le 100 pagine.

Layout delle sceneggiature

Sul piano della formattazione della pagina, esistono tre diversi modelli:
  • sceneggiatura all'italiana
  • sceneggiatura all'americana
  • sceneggiatura alla francese.

Nel primo modello, all'italiana, il testo è diviso in due parti disposte longitudinalmente: a sinistra c'è la parte descrittiva, ovvero le didascalie, a destra compaiono i dialoghi dei personaggi; quindi la pagina è come divisa in due colonne. Inoltre si cambia pagina ad ogni cambio scena.

La sceneggiatura all'americana, invece, dispone sia le didascalie che i dialoghi nella parte centrale del foglio; le didascalie ne occupano tutta la larghezza, mentre i dialoghi vengono disposti al centro, incorporati in un margine ridotto.

Il modello alla francese si sintetizza in una via di mezzo tra gli altri due (disponendo in alto al centro una parte descrittiva e in basso a destra la parte coi dialoghi). E' comunque il meno usato dei tre.

Al momento il layout più utilizzato è proprio quello all’americana, che offre una migliore leggibilità. La sceneggiatura all’italiana era comoda perché cambiando pagina ad ogni scena rendeva lo spoglio della sceneggiatura molto semplice: permetteva cioè di aggregare le varie scene in unità di luogo, in modo da massimizzare le riprese. Tutte le sceneggiature del cinema italiano dagli anni '40 in poi avevano questa formattazione. Oggi, però, il computer è in grado di compiere il lavoro di spoglio in automatico, e allora si preferisce usare il modello americano, per il quale esistono anche dei programmi appositi che rendono agevole la videoscrittura, e che sono anche in grado di calcolare la durata in minuti di ogni singola scena e dell'intera sceneggiatura.

Software per scrivere sceneggiature

La parte più importante di una sceneggiatura è ovviamente il contenuto e la modalità con cui viene scritta, ragion per cui basterebbe un banale editor di testo o word processor per scrivere le migliori sceneggiature del mondo.

Ma esistono anche applicazioni che possono aiutare a rendere più dettagliata e formalizzata una sceneggiatura.

Ci sentiamo di consigliare Celtx, un software opensource, disponibile per Windows, Mac e Linux che offre tutte le funzionalità di cui uno sceneggiatore possa avere bisogno.